Stefano Di Battista

 

Stefano Di Battista Quartet è il nome di punta che chiude questa edizione del DiVino Jazz 2019. Saremo al Teatro Corelli di Trecase per godere tutti insieme delle note e dei sapori di questa edizione del festival.

Stefano Di Battista nasce a Roma il 14 febbraio del ’69 da una famiglia di musicisti ed appassionati di musica. Ha iniziato a studiare il sassofono all’età di 13 anni in una banda di un piccolo quartiere, composta principalmente da ragazzini. E’ qui che, fino all’età di 16 anni, Stefano ha sperimentato quella che sarebbe diventata una delle qualità essenziali della sua musica: l’allegria. Durante questo periodo ha due incontri decisivi che lo indirizzano verso la sua vocazione: scopre il jazz, innamorandosi del suono “acidulo” di Art Pepper (“…immediatamente volevo suonare in quel modo… fu l’inizio della mia passione”) e incontra l’uomo che diventerà il suo mentore, il leggendario alto sassofonista Massimo Urbani (“lui era un mostro, suonava senza conoscere cosa venisse dopo. Istintivamente.”). La sua starda è ormai segnata: Stefano sarà un musicista jazz. Si iscrive al conservatorio, perfeziona la sua tecnica familiarizzando con la tradizione classica del sassofono (Jacques Ibert, ecc.) conseguendo il diploma con il massimo dei voti all’età di 21 anni. Nel ’97 il suo primo album per la Label Bleu, dal titolo “Volare”, lo vede al fianco di Flavio Boltro alla tromba, Eric Legnini al piano (il suo pianista di questi ultimi anni), Benjamin Henocq alla batteria e Rosario Bonaccorso al contrabbasso (“la ritmica che ho sempre desiderato”). Nel ’98 arriva il suo primo ingaggio per la storica Blue Note, per la quale inciderà l’album “A prima vista”, accompagnato dalla stessa formazione di musicisti, che tra le altre cose diventerà il suo gruppo stabile di riferimento. Nel luglio ’00, la registrazione di un disco magistrale dove Stefano è affiancato dall’incomparabile presenza di Elvin Jones alla batteria (il leggendario batterista di John Coltrane), Jacky Terrasson al piano e Rosario Bonaccorso al contrabbasso. Il disco, dall’omonimo titolo, uscirà poi nell’Ottobre 2000. Il nuovo disco, oltre ad avere grandi riconoscimenti da parte della critica internazionale, ha vinto il prestigioso premio francese Telerama, classificandosi al primo posto nelle classifiche europee come disco più venduto. Ha partecipato al Festival di Sanremo nel 2005 assieme a Nicky Nicolai con Che mistero è l'amore che, oltre a vincere nella categoria "Gruppi", si piazza al quarto posto nella classifica finale di quell'anno. Stefano Di Battista tornerà al Festival di Sanremo anche nel 2009 con il brano Più sole, scritto da Jovanotti. Anche in questo caso accompagna l'esibizione di Nicky Nicolai.

FORMAZIONE
Stefano Di Battista: sassofono
Amedeo Ariano: batteria
Julian Oliver Mazzariello: piano Dario Rosciglione: contrabbasso

Domenica 22 Dicembre

Trecase - Teatro Corelli

via Regina Margherita
ore 21.00



Concerto di Stefano di Battista Quartet

Ingresso libero fino a esaurimento posti